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La storia della casa

Fin dal XIV secolo era un albergo. Nel giardino, dal lato del fiume, vi era perfino un bagno pubblico fino al 1500, dopodiché venne utilizzato anche come abitazione privata e della fine del XVII secolo vi abitarono gli Zollgegenschreiber (scrivani doganali).

 

Nel 1813 tornò di nuovo in mano privata. Il locale deve il nome odierno all`oste Georg Kantioler sen., un chiusano molto attivo e proprietario dell`albergo “Agnello”.

 

 

 

Nel 1876 comprò l`edificio, diede al suo secondo locale il nome del poeta e menestrello Walther von der Vogelweide.

Il timpano del fronte dal lato del giardino è ornato da un`immagine del poeta dipinta dall`artista chiusano Hans Rabensteiner.

Dal 1979 la casa è in possesso della famiglia  Brunner/Rabensteiner.

Perché il nome “Walther von der Vogelweide”

Nell`anno 1867 venne pubblicata la scoperta secondo la quale si presumeva che il maso Vogelweide della vicina Lajon fosse la casa natia del cantore tedesco Walther von der Vogelweide.

 

   

Il grande riscontro mediatico attorno a questa scoperta rese di colpo note Lajon e Chiusa in tutto il territorio tedesco. Innumerevoli studiosi e artisti da allora sono venuti a Chiusa. Fu l`epoca della “Colonia Artistica di Chiusa”.

   
   

 

Walther von der Vogelweide • Città alta 66 • 39043 Chiusa
Tel. 0472 847369 • Fax 0472 845162
E-Mail: info@vogelweide.it • P.IVA: 00733020218

 

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